PILATES TRAINING

Ho incontrato lo studio del Metodo Pilates nel 2014, mi ci sono immersa completamente, per poi integrarlo al lavoro di preparazione fisica e allo studio sul movimento. Dal 2015 il Pilates fa parte del mio training personale e della proposta didattica che anche quest’anno - oltre ai laboratori e agli stages intensivi - prevede l’avvio di classi di Pilates Matwork, differenziate per intensità di lavoro e rivolte a tutti coloro che nutrano il desiderio di lavorare sul corpo in modo organico e profondo.

 

Il Pilates Training, come pratica di allenamento fisico che accompagna l'intero anno accademico, è strutturato in modo da poter incontrare le esigenze di coloro che sentano il bisogno di entrare consapevolmente in relazione con il proprio corpo, attraverso una serie di esercizi combinati tra loro che - attingendo dalla ginnastica, dallo yoga, dallo stretching e da piccoli elementi di danza classica - sono finalizzati a migliorare l'equilibrio muscolo-scheletrico, a tonificare l'addome, gli arti e la schiena, a rafforzare le articolazioni e ad allungare nel complesso il corpo aumentandone l'elasticità e la flessibilità. Seguendo i principi cardine del Metodo, concentrazione - fluidità del movimento - baricentro - controllo - precisione - respirazione diaframmatica - visualizzazione, durante la classe si lavorerà sulla mobilizzazione della colonna vertebrale, sull’allineamento, sul baricentro e sul rinforzo della muscolatura profonda.

 

Le lezioni prevedono un programma di esercizi specifici e integrati che contribuiscono in modo graduale a rendere più fluido e armonioso il corpo, di conseguenza la postura e il movimento stesso. La ricerca dell’armonia fisica è fondamentale poiché concorre a migliorare nettamente la percezione del nostro 'se' fisico nonché emotivo, oltre a migliorare la flessibilità, il controllo, l’equilibrio, la struttura ossea e muscolare del nostro corpo. In questo senso, la pratica del Pilates Training è adattabile a qualunque fascia d’età e professione: ideale per i professionisti del teatro e della danza che - traendone beneficio in termini di elasticità e resistenza - possono laddove necessario aumentare la qualità delle loro prestazioni; per coloro che - svolgendo attività lavorative sedentarie - necessitino di riconnettersi con il proprio corpo rafforzandolo e tonificandolo; per i più giovani in quanto vero e proprio allenamento funzionale che, se praticato con costanza, può apportare un notevole benessere psico-fisico oltre che contribuire a rendere il corpo più forte e flessibile.

METODO PILATES | CENNI STORICI

 

Nato in Germania nel 1883, durante l’infanzia Joseph Pilates soffriva di vari disturbi fisici che lo portarono ben presto a interessarsi di medicina, di tecniche orientali, di arti marziali e a praticare sport e ginnastica, al fine di vincere i propri limiti fisici. Nel tempo si dedicò allo studio dell’anatomia umana, e a questa attività unì l’acuta indagine dei movimenti degli animali che andava regolarmente ad osservare nei boschi. Negli anni venti conobbe il grande coreografo e studioso del movimento Rudolf Laban, tale incontro rappresentò un primo fecondo aggancio tra metodo Pilates e mondo della danza. Qualche anno più tardi, si trasferì negli Stati Uniti e, insieme a sua moglie Clara, decise di aprire il suo Studio a New York, proprio accanto alla sede del New York City Ballet, questa circostanza si rivelò fondamentale per la diffusione del suo metodo tra i danzatori. Pilates entrò in contatto con molti importanti danzatori e coreografi della modern dance, tra cui Martha Graham, e il metodo Pilates si diffuse con grande successo tra i ballerini, aprendo la strada a nuove possibilità espressive. Pilates continuò con la propria attività, perfezionando ulteriormente il metodo e formando studenti che a loro volta, dopo la morte di Pilates, avrebbero insegnato il metodo del loro grande maestro. La morte di Pilates, nel 1967, ha segnato un punto di svolta nella storia del suo Studio e della diffusione del metodo. Negli ultimi anni, il metodo Pilates si è largamente diffuso negli Stati Uniti, in Europa ed anche in Italia, nonostante la crescente popolarità però forse molti non sanno che questo metodo prende il nome dal suo inventore e che l’apporto della sua tecnica al mondo della danza è stato notevole. Il metodo Pilates comunque non rimase confinato al solo mondo della danza: l’efficacia che lo contraddistingue divenne il fattore stesso della sua capacità di dare frutti anche a livello fisioterapico, sportivo e più in generale a livello fisico e psicofisico. 

(RITORNO ALLA VITA, Joseph H. Pilates; postfazione a cura di A.M. Cova e G. Scotto)

Parallelamente agli studi teatrali, Silvia Battaglio studia danza classica (metodo R.A.D. con esami in sede) per dieci anni presso il Centro Didattico di Torino, sotto la docenza di Sara Acquarone e Marilena Goria, prosegue poi gli studi coreutici - attraverso stages e seminari intensivi - studiando danza contemporanea con Simona Bucci, Adriana Borriello, Emio Greco; teatro-danza con Roberto Castello, Michela Lucenti e Abbondanza/Bertoni. Conclude nel 1998 il Corso di Laban Movement Analysis presso Art Therapy Italiana (Bo), ampliando poi la sua formazione presso l’Accademia PPM - Postural Pilates Academy dove consegue il titolo di Istruttore di Pilates Matwork e successivamente il titolo di Istruttore di Springwall e Cadillac.

Le classi previste sono il Lunedì (18.30-19.30) e il Mercoledì (13.00-14.00).

Durante le classi, si lavora a corpo libero (Pilates Matwork) e attraverso l'utilizzo di piccoli attrezzi quali fasce elastiche e ring.

Tappetini, materiali e attrezzi sono forniti direttamente dalla docente.

Le classi iniziano a metà Settembre e terminano a metà Luglio, possibili anche personal e duetti.

La prima lezione é gratuita, su prenotazione (obbligatoria) tramite mail o sms.

Numero massimo partecipanti per classe: 10 persone.

Prenotazioni e informazioni sulle modalità di accesso: 

333.2730308  |   info@silviabattaglio.it
 

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©S. Battaglio